CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE

FISIOANALOGIA

IPNOSI DINAMICA

Istituto EMOTIVIA di Torino in collaborazione con

U.P.D.A. Università Popolare delle Discipline Analogiche di Roma

 

CORSO DI IPNOSI DINAMICA – 4° MASTER

LA FISIOANALOGIA, COS’E’

«LE CAUSE DELLA TRASFORMAZIONE DEL BENESSERE IN MALESSERE E DELLA SALUTE IN MALATTIA, SONO I RAMMARICHI, I RIMPIANTI, I RANCORI, LA RABBIA, I RIMORSI, FATTORI REATTIVI DELLA MENTE DELL’INDIVIDUO COMPORTANTI IL CONFLITTO CON SE STESSO. UNA SORTA DI RABBIA DISTRUTTIVA PRIMORDIALE CHE VA AD ATTACCARE L’INDIVIDUO NEL SUO PENSIERO E NELLA SUA FISICITÀ, SINO ALL’ODIO CON SE STESSO. DI UNA PROFONDITÀ TALE DA ALTERARE IL PENSIERO CON L’ABERRAZIONE E LA FISICITÀ CON LA MALATTIA».

Stefano Benemeglio 4.5.2015 Roma

Esiste un legame sottile che lega il pensiero al corpo. Un legame invisibile, spesso di difficile interpretazione, ma capace di produrre effetti incredibili. La dinamica responsabile è la relazione mente corpo. Questa arriva a manifestarsi all’occhio umano, divenendo tangibile, quando raggiunge la sua massima espressione. Quando il corpo deve somatizzare per attirare l’attenzione.

Le nuove frontiere del benessere spingono a guardare oltre ai traguardi che la medicina tradizionale ha fino ad oggi raggiunto. Da rilievo ai molteplici fattori di influenza esterni che contribuiscono a rendere l’individuo sensibile e suscettibile a malattia. Fattori ambientali, fattori sociali, ma soprattutto fattori emozionali, giocano infatti un ruolo importante. Creano i meccanismi che conducono all’origine di somatizzazioni funzionali (attacchi di panico, ansia, angoscia, paure infondate, fobie, etc.) e di malattie organiche espressione massima di sofferenza interiore.

LE ORIGINI DELLE MALATTIE

Stefano Benemeglio, psicologo e ricercatore nel campo del comportamento umano, si inserisce in questo contesto. Ha condotto studi e ricerche che lo portano a definire la relazione che lega la mente e il corpo in qualità di “analogia”. E’ convinto che ciò che realmente leghi la manifestazione corporea di una determinata malattia organica o somatizzazione funzionale alla mente psichica sia la matrice emozionale. Questa è riconducibile al vissuto dell’individuo e ai momenti di maggior sofferenza che lo hanno caratterizzato.

Mente e corpo sarebbero quindi legati dal filo sottile del malessere e del disagio dato dai conflitti non risolti. Rimasti chiusi per troppo tempo, finiscono con l’esplodere in forme di manifestazione devastanti e chiaramente visibili. Quasi come ci fosse la necessità da parte dell’emotività interiore di ciascun individuo di manifestarsi ed essere ascoltata. In definitiva, la strada principale è somatizzare, indipendentemente dalla propensione o meno dell’individuo stesso di porle attenzione.

Ad una parte emotiva non ascoltata, tenuta nascosta e repressa, non resta altro che lo sviluppo della malattia. Unica via per catalizzare l’attenzione dell’individuo. In questo modo, il disagio celato diviene finalmente visibile ed esposto alla luce del sole.

È quindi, secondo le teorie benemegliane, il tentativo di reprimere la sofferenza del passato ad essere la causa originaria del disagio contingente. Il tentativo di tener dentro rancori, rabbia, sofferenza a muovere il meccanismo della malattia che affligge l’individuo. Malattia che è oggi al centro del suo mondo. In definitiva deve somatizzare

L’EFFETTO MENTALE DEL DISAGIO: SOMATIZZARE

Il sintomo è l’unico modo per la parte emotiva ferita di manifestare la sua esistenza. L’unico modo per far sentire la sua voce. Il fine è richiamare l’individuo ad affrontare i suoi turbamenti affinché il futuro non sia il risultato di un passato irrisolto e di aspettative frustrate. Piuttosto un terreno pronto ad accogliere i frutti migliori.

GLI OBIETTIVI

Il corso consente di guardare la realtà sotto un diverso punto di vista. A molti risulta spesso sconosciuto. Capace di arricchire l’Uomo nella sua essenza poiché in grado di consentirgli la comprensione delle proprie ed altrui esigenze emotive. Lo scopo è sentirsi così sempre più vicini al raggiungimento del grande traguardo della felicità.

Essere operatori analogici significa possedere la capacità di divenire registi della propria vita. Nonché di padroneggiare con maestria l’arte di comunicare attraverso il linguaggio delle emozioni.

Ogni modulo e sottomodulo sono dei percorsi formativi brevi di varia durata che già da soli portano dei risultati tangibili.
La nostra didattica li collega in maniera tale da massimizzare il risultato finale in maniera moltiplicativa. 

 

1° MASTER

L’IPNOSI COMUNICAZIONALE

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2° MASTER

L’IPNOSI DINAMICA O BENEMEGLIANA

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3° MASTER

LA NUOVA FILOSOFIA ANALOGICA

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4° MASTER

FISIOANALOGIA, LA RELAZIONE CON IL CORPO

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